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27 novembre 2013

Farmaci effervescenti possono aumetare il rischio di problemi cardiovascolari

E' stato pubblicato uno studio nel British Medical Journal, nel quale si evidenzia come pazienti che assumono medicinali effervescenti, dispersibili e solubili abbiano un aumento del 16% del rischio di attacco cardiaco, stroke o morte vascolare se confrontati con pazienti che assumono gli stessi farmaci in formulazioni non contenenti elevate quantità di sodio. Lo studio di coorte ha incluso 1292 337 pazienti e il follow up medio è stato di più di 7 anni. I ricercatori dell'University of Dundee e dell'University College London hanno rilevato, infatti, che le versioni effervescenti di antidolorifici, vitamine o altre medicine comuni, se somministrate alla massima dose giornaliera possono da sole far ecceder la dose giornaliera di sodio raccomandata.
Gli autori sottolineano comunque, che lo studio è osservazionale e può avere fattori confondenti e bias che non possono essere completamente controllati, come ad esempio la storia familiare dei pazienti, la dieta seguita o lo stile di vita.
(Fonte BMJ)


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