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19 marzo 2014

Idrogel biodegradabili promettenti per l'ingegneria tissutale cardiaca

Idrogel iniettabili costituiti da biomateriali degradabili possono funzionare sia come supporto fisico che come impalcatura per le cellule per prevenire l'espansione dell'infarto e per promuovere la riparazione cardiaca nella terapia dell'infarto miocardico. In uno studio preliminare, pubblicato in BioMacromolecules, sono stati studiati degli idrogel costituiti da copolimeri termosensibili (PolyNIPAM-based) e tetraanilina, elettroattiva. Alcuni studi hanno dimostrato che l'aggiunta di MDO (2-methylene-1,3-dioxepane) ha attribuito biodegradabilità al gel PolyNIPAM-based e l'introduzione della tetraanilina ha consentito di dotare questi copolimeri delle appropriate caratteristiche elettriche e di attività antiossidante. Le cellule H9c2 (mioblasti cardiaci di ratto) incapsulate sono rimaste altamente vitali nella matrice del gel. Per quanto riguarda le prove in vivo, è stata condotta su ratti la formazione del gel e l'analisi istologica attraverso l'iniezione sottocutanea ed è stata osservata un'eccellente biocompatibilità. In seguito ad ulteriori analisi in presenza ed in assenza di stimolazione elettrica dei materiali, è possibile concludere che i risultati sia in vitro che in vivo hanno dimostrato come gli idrogel elettroattivi possano essere utilizzati come biomateriali iniettabili promettenti per l'ingegneria tissutale cardiaca.
(Fonte BioMaromolecules-ACS)

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