Le grandi multinazionali del mondo farmaceutico stanno
esercitando pressioni sull'Australia perchè aumenti le aree dedicate alla
coltivazione del papavero, per poter fronteggiare la crescente domanda di
antidolorifici oppioidi. Infatti, le sostanze contenute nell'oppio (morfina, codeina, tebaina) potrebbero essere prodotte in difetto rispetto alla domanda
globale. Glaxo in particolare si è rivelata molto attiva presso il governo australiano per poter ottenere una licenza a coltivare papavero per uso
farmaceutico al di fuori della Tasmania. I coltivatori della Tasmania, la quale produce circa metà dei rifornimenti mondiali, hanno da decenni una licenza esclusiva dal governo australiano, il quale ricava circa A$120m per anno. Aziende come Glaxo, Johnson&Johnson e TPI Enterprise hanno cercato
nelle ultime trattative di mettere in discussione la posizione di monopolio
di cui beneficia la Tasmania.
(Fonte Financial Times)
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