E' stato pubblicato online su JAMA Neurology uno studio i cui risultati supportano l'ipotesi che bassi livelli di vitamina D contribuiscano alla progressione della sclerosi multipla. Lo studio è stato guidato da Alberto Ascherio, MD, dell'Harvard School of Public Health, di Boston. L'autore ha dichiarato a Medscape che identificare e correggere l'insufficienza di vitamina D può giocare un ruolo importante nel trattamento precoce della patologia e che i pazienti possono avere una prognosi peggiore con bassi livelli di vitamina.
(Fonte Medscape)
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.