Il British Medical Journal pubblica online uno studio condotto in Canada, che punta il dito sul valore dello screening annuale condotto con la mammografia in donne di età tra i 40 e i 59 anni. I risultati del trial indicherebbero che questo test non riduce la mortalità per carcinoma mammario più di una visita o delle precauzioni usuali. Secondo quanto osservato dagli autori, la mortalità cumulata per carcinoma mammario era simile nello studio tra le donne sottoposte a mammografia e il gruppo di controllo. Inoltre, quasi un quarto dei tumori rilevati durante lo screening erano sovradiagnosticati. Nello studi 89835 donne canadesi, tra i 40 e i 59 anni sono state randomizzate allo screening annuale con la mammografia più visita senologica o alla sola vista.
In ogni caso, lo studio è stato pesantemente criticato per bias iniziali. L'editoriale che lo accompagna, concorda con gli autori riguardo il fatto che il razionale dello screening mammografico va comunque rivalutato.
(Fonte Medscape)
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