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13 dicembre 2013

Nuove Linee Guida IDF per i pazienti anziani

Le nuove linee guida dell'IDF individuano quella che secondo l'organizzazione è una carenza nella cura del diabete nelle persone anziane. Managing Older people with Type 2 Diabetes Global  Guidelines, pensate per coloro con età superiore ai 70 anni, possono essere applicate anche a pazienti anziani con diabete ti tipo 1, poichè i due gruppi presentano carattereistiche molto simili. Le nuove linee guida sono state pubblicate la settimana scorsa in concomitanza al World Diabetes Congress 2013.
Il messaggio chiave è la prevenzione attuata attraverso la valutazione del rischio e lo scrrening per minimizzarlo, pianificando la cura tenendo conto dello stato funzionale cognitivo e fisico, e soprattutto individualizzando il trattamento, ha dichiarato Dr Trisha Dunning, Vice Presidente dell'IDF a Medscape Medical News. 
La valutazione in questo tipo di popolazione deve essere effettuata più frequentemente di quelli annuali generalmente programmati. Particolarmente importante è tener conto dell'ipoglicemia, come si legge in uno studio appena pubblicato in JAMA Internal Medicine. Per una popolazione fragile come quella considerata dalle linee guida, il valore dell'emoglobina glicata dovrebbe essere stabilizzata attorno al valore di 8,5%.
(Fonte Medscape)

3 dicembre 2013

Risultati di IDegLira presentati all'IDF

Oggi sono stati presentati al congresso annuale IDF i risultati di uno studio di Fase 3 per IDegLira (iniezione Degludec/Liraglutide). Il DUAL II trial mostra che confrontata con degludec (Tresiba), IDegLira ha raggiunto un controllo superiore in termini di glicemia a digiuno e post prandiale durante tutto il giorno, risultato che si riflette anche sul livello di emoglobina glicata, oltre a consentire una significativa perdita di peso negli adulti con diabete di tipo 2 non controllati dall'insulina basale. L'incidenza di ipoglicemia è stata bassa in entrambi i gruppi.
IDegLira è il primo prodotto somministrato una volta al giono, tramite una singola somministrazione di un'analogo basale long acting e un analogo GLP-1.
(Fonte Novo Nordisk press release)

Risultati di Ryzodeg presentati all'IDF

Al congresso annuale IDF sono stati presentati i dati dello studio BOOST INTENSIFY PREMIX, di 26 settimane, controllato, open label, treat-to-target che ha confrontato l'efficacia e la sicurezza di Ryzodeg e l'insulina bifasica aspart 30, entrambi somministrate due volte al giorno con e senza antidiabetici orali in pazienti adulti con diabete di tipo 2 precedentemente trattati con premix o insuline miscelate al momento sia una o due volte al giorno. I risultati dello studio mostrano che i pazienti hanno raggiunto un miglior controllo glicemico con Ryzodeg, con minor incidenza di ipoglicemia confermata totale e notturna per tutto il periodo dello studio, e una significativamente più bassa incidenza di ipoglicemia severa durante il periodo di mantenimento.
Ryzodeg è la prima combinazione di Tresiba (degludec) e NovoRapid (Aspart) in quantità 70-30 % in un'unica penna.
(Fonte Novo Nordisk press release)

Risultati dell'insulina U300 di Sanofi all'IDF

Sanofi ha annunciato oggi al congresso annuale IDF a Melbourne, i risultati completi dello studio EDITION II che mostrano come l'insulina U300 dia un simile controllo della glicemia di Lantus, accanto ad un numero minore (23% in meno) di pazienti che sono andati incontro a ipoglicemie. Questi risultati sono coerenti con quelli del trial EDITION I, anch'esso condotto su pazienti diabetici di tipo 2, già in trattamento con un'insulina basale
(Fonte Sanofi press release)

14 novembre 2013

14 novembre - World Diabetes Day

Si celebra oggi il World Diabetes. Day.
Secondo una stima, il numero di persone nel mondo affette da diabete ha raggiunto il nuovo record di 382 milioni quest'anno. Per la maggior parte, presentano diabete di tipo 2, influenzato dallo stile di vita e dall'obesità. Non a caso, infatti, quando lo stile di vita occidentale diventa prevalente, si registra un aumento dei casi. L'International Diabetes Federation (IDF) prevede che nel 2035 il numero dei casi aumenterà  fino a raggiungere i 592 milioni. E la previsione sul controllo della malattia non sembra ottimista.
Attualmente le morti connesse alla malattia sono 5,1 milioni all'anno o una ogni 6 secondi.
La Cina, che conta 98,4 milioni di casi, nel 2035 potrebbe salire a 142,7 milioni di casi.
(Fonte Reuters)