____H24 PHARMANEWS
Visualizzazione post con etichetta J&J. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta J&J. Mostra tutti i post

25 marzo 2014

Guselkumab, risultati promettenti nel trattamento della psoriasi

Guselkumab, farmaco sperimentale di Johnson & Johnson, ha raggiunto l'endpoint principale in uno studio di Fase II in tutte e cinque le dosi testate riducendo molto o facendo regredire la psoriasi dopo 16 settimane di trattamento in una maggiore percentuale di pazienti vs il gruppo placebo. Sembra essere, inoltre, sovrapponibile, o più efficace di Humira di AbbVie. I risultati dello studio condotto su 293 pazienti sono stati presentati al congresso dell'American Academy of Dermatology a Denver.
(Fonte Reuters)

23 marzo 2014

Il CHMP raccomanda per l'autorizzazione al commercio di Olysio

Il CHMP di EMA ha raccomandato l'approvazione del nuovo trattamento orale di Johnson & Johnson per l'epatite C, sottolineando il rapido sviluppo delle opzioni orali in questo ambito terapeutico. Il farmaco, simeprevir, brand Olysio, ha ottenuto l'autorizzazione negli Stati Uniti in novembre.
(Fonte Reuters)

20 marzo 2014

Johnson & Johnson ottiene la revoca di una sentenza

Johnson & Johnson ha vinto oggi la revoca di una sentenza di circa 1.2 miliardi di dollari in un procedimento legale per l'accusa mossa all'azienda circa il marketing improprio del suo farmaco antipsicotico Risperdal. 
(Fonte Reuters)

13 marzo 2014

Parere del California Technology Assessment Forum su Sovaldi

I membri del California Technology Assessment Forum hanno assegnato una valutazione di "basso valore" al Sovaldi, trattamento abbastanza costoso per l'epatite C di Gilead, facendo riferimento al suo costo elevato. La votazione non è vincolante, ma può influenzare le decisioni per la copertura dei costi. Il panel ha concordato circa il fatto che non tutti i pazienti con epatite C richiedono il trattamento con il farmaco più costoso. Se la California, infatti, trattasse tutti i pazienti con danno epatico, costerebbe più di 6 miliardi di dollari allo stato. Il regime di trattamento con Sovaldi ha un costo di 84000 dollari, confrontato con il costo di Olysio (J&J) di 66000.
(Fonte Seeking Alpha)

10 marzo 2014

Reckitt Benckiser acquisirà i diritti sui i lubrificanti intimi di J&J

Reckitt Benckiser Group ha dichiarato oggi di aver accettato di acquistare i diritti globali del brand K-Y di lubrificanti intimi da Johnson & Johnson. I dettagli finanziari non sono stati resi noti. La transazione dovrebbe concludersi a metà del 2014. Reckitt Benckiser possiede già i condom Durex.
(Fonte Reuters)



14 febbraio 2014

FDA rifiuta l'ampliamento delle indicazioni di Xarelto

FDA ha rifiutato nuovamente di ampliare l'utilizzo di Xarelto, farmaco anticoagulante di Bayer AG e Johnson & Johnson, nella prevenzione degli attacchi cardiaci e stroke in pazienti con sindrome coronarica acuta e anche nella prevenzione della trombosi intrastent.
(Fonte Rueters)

16 gennaio 2014

Il comitato di FDA dà parere negativo all'estensione delle indicazioni di Xarelto

Il panel di esperti dell'FDA ha votato 10-0 con una astensione per non estendere le indicazioni di Xarelto, di J&J e Bayer, nella prevenzione di eventi cardiovascolari trombotici in seguito ad ACS (Acute Coronary Syndrome).
(Fonte Seeking Alpha)

Carlyle acquisisce Ortho-Clinical Diagnostics di J&J

The Carlyle Group ha accettato di acquisire per 4,15 miliardi di dollari Ortho-Clinical Diagnostics di Johnson & Johnson, un fornitore globale di soluzioni per lo screening, la diagnosi, il monitoraggio e la conferma di patologie, inclusi i sistemi di screening per il sangue e i test di laboratorio ematici. 
(Fonte The Carlyle Group press release)

14 gennaio 2014

FDA esprime perplessità per Xarelto in una review preliminare online

E' stata postata oggi nel sito di FDA, due giorni prima della riunione del Cardiovascular and Renal Drugs Advisory Committee, una review che riguarda rivaroxaban (Xarelto) di Janssen Pharmaceuticals (gruppo Johnson & Johnson), nella quale l'agenzia appare scettica rispetto ai dati presentati, suprattutto per la modalità di analisi dei dati stessi. Nel documento viene espressa perplessità circa le prove di un effettivo beneficio apportato dall'utilizzo del farmaco. L'indicazione proposta e che verrà discussa il 16 gennaio è la riduzione del rischio di eventi cardiovascolari trombotici nei primi 90 giorni dopo sindrome coronarica acuta (ST-sopra, non ST-sopra o angina instabile)
(Fonte Reuters/FDA)

9 gennaio 2014

Johnson & Johnson si appellerà per la decisione di revoca del trademark in Cina

Johnson & Johnson ha dichiarato oggi a Reuters che farà appello alla decisione dell´agenzia governativa cinese circa la decisione di rimuovere i diritti sul trademark OneTouch usato per i devices per il diabete della stessa Johson & Johnson.
Se accolta, questa decisione dello State Administration for Industry and Commerce (SAIC) potrebbe dare la possibilità ad altre aziende di vendere prodotti simili con lo stesso nome nel mercato cinese, che conta il maggior numero di pazienti diabetici nel mondo.
In una dichiarazione, Johnson & Johnson afferma di essere estremamente scioccata dalla decisione e che procederà per ottenerne la cancellazione.
SAIC non ha al momento rilasciato dichiarazioni.
(Fonte Reuters)

9 dicembre 2013

Siltuximab di Johnson & Johnson: risultati di uno studio di Fase 2

Siltuximab, in trial clinico di Fase 2 presentato al congresso dell'American Society of Hematology e New Orleans, in pazienti con malattia di Castleman, una malattia rara caratterizzata da una ipertrofia dei linfonodi, ha migliorato i sintomi e ha ridotto la crescita dei linfonodi. La patologia non ha trattamenti approvati, anche se attualmente si utilizza la chemioterapia, oppure rituxan che distrugge le cellule B del sistema immunitario.
Nello studio, un terzo dei pazienti, rispetto a nessun soggetto nel gruppo placebo, ha risposto al trattamento con siltuximab, un anticorpo monoclonale in grado di colpire una molecola ritenuta causa della crescita delle cellule linfatiche e che è prodotta in eccesso nei pazienti.  
(Fonte Bloomberg)




4 dicembre 2013

Espansione accordo Genmab-Janssen

La danese Genmab A/S ha annunciato oggi un'espansione della collaborazione con Janssen Biotech, Inc., del gruppo Johnson & Johnson, per creare e sviluppare anticorpi bispecifici utilizzando la piattaforma DuoBody, una tecnologia innovativa. Gli anticorpi bispecifici si legano a due diversi epitopi, entrambi sullo stesso o su differenti target, e questa capacità può migliorare la specificità e l'efficacia degli anticorpi. Genmab riceverà inizialmente 2 milioni di dollari da Janssen.
(Fonte Genmab press release)