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4 novembre 2013

Accordo tra Merck Serono e Kadimastem

Merck Serono e l'isrealiana Kadimastem, azienda attiva nello sviluppo di soluzioni terapeutiche basate su cellule staminali umane, hanno annunciato oggi la firma di un MOU (Memorandum Of Understanding) allo scopo di far progredire la collaborazione tra le due aziende, iniziata nell'aprile 2012. Kadimastem ha sviluppato tecnologie per differenziare le cellule staminali in oligodendrociti (cellule cerebrali che producono mielina). Nella Sclerosi Multipla, queste cellule sono distrutte dal sistema immunitario. Kadimastem e Merck Serono stanno lavorando per scoprire molecole in grado di stimolare la differenziazione e la mielinizzazione, molecole che potrebbero portare alla prossima generazione di terapie per la Sclerosi Multipla. Uno scopo importante del nuovo MOU firmato tra le aziende sono sostanze che potrebbero essere coinvolte in malattie degenerative come la SLA.
(Fonte Kadimastem press release)

Vitamina D e controllo glicemico in DMT2

La mancanza di vitamina D sembra essere correlata all'insorgenza di diabete di tipo 2 e disindrome metabolica. tale sostanza può influenzare l'omeostasi del glucosio: è stato provato, infatti, che i livelli di vitamina D sono inversamente proporzionali al valore di emoglobina glicata nel diabete gestazionale. Inoltre, pare che la vitamina protegga dallo sviluppo di del diabete gestazionale stesso. In uno studio, pubblicato in Therapeutic Advances in Endocrinology and Metabolism, i livelli di emoglobina glicata e di 25(OH)D3 sono stati misurati in 120 pazienti con diabete di tipo 2 e 120 pazienti del gruppo di controllo. I dati indicano che il livelli di vitamina D appaiono più bassi nel gruppo dei pazienti diabetici e possono avere implicazioni terapeutiche, come il fatto che un supplemento di vitamina D possa migliorare il controllo glicemico nel DMT2.
(Fonte Medscape)



FlexTouch approvata da FDA

Novo Nordisk ha annunciato il 2 novembre che FDA ha approvato le penne da insulina preriempite NovoRapid FlexTouch e Levemir FlexTouch (quest'ultima appena approvata dalle autorità canadesi). FlexTouch è l'ultima innovazione nei device usa e getta della Novo Nordisk. Nelle penne preriempite tradizionali, la selezione della dose porta all'estensione del bottone di iniezione e maggiore è la dose, più difficile è per il paziente iniettare l'insulina. FlexTouch ha un meccanismo che consente di superare questo ostacolo, selezionare la dose e iniettare il farmaco premendo semplicemente il bottone di iniezione, a qualsialsi dose desiderata. Ora l'azienda sta pianificando di rendere il nuovo device disponibile per il mercato U.S. il prossimo anno. La Commissione Europea ha già approvato FlexTouch nel 2011 e la penna è già stata lanciata in numerose nazioni, tra le quali UK, Danimarca e Giappone.
(Fonte Novo Nordisk press release)


Nuovi dati per simeprevir

Janssen, del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato la presentazione di nuovi dati al meeting annuale dell'American Association for the Study of Liver Diseases (AASLD) per simeprevir (TMC435) nel tratTatmento di pazienti con epatite cronica C genotipo 1, sia naive che precedentemente trattati.
(Fonte Johnson&Johnson press release)

Accordo Roche Polyphor per antibiotico

Roche e Polyphor Ltd, hanno annunciato oggi che hanno stretto un accordo per un'esclusiva globale al fine di sviluppare e commercializzare il macrolide POL7080, di Polyphor, attivo contro lo Pseudomonas aeruginosa. Polyphor  manterrà la copromozione in Europa per una formulazione inalatoria dello stesso prodotto.
(Fonte Roche Media Release)

Risultati PHOTON-1 per sofosbuvir, Gilead Science

Gilead Science Inc. ha annunciato il 2 novembre i risultati dello studio di Fase III PHOTON-1, disegnato per valutare sofosbuvir, una volta al giorno per il trattamento dell'epatite C cronica in pazienti con HIV. nel trial, il 76% dei pazienti, genotipo 1 HCV naive, che avevano ricevuto una terapia di 24 settimane completamente orale di sofosbuvir, senza interferone e associata a ribavirina, hanno ottenuto una risposta virologica sostenuta 12 settimane dopo aver terminato il trattamento. Questi dati verranno presentati al 64th Annual Meeting of the American Association for the Study of Liver Diseases questa settimana.
(Fonte Gilead Science press release)

Trial V503 - MSD

MSD intende presentare all'EUropean Research Organisation on Genital Infection and Neoplasia (EUROGIN) che si tiene in questi giorni, uno studio disegnato per valutare l'efficacia, l'immunogenicità e la sicurezza di V503 (vaccino HPV 9-valente) in pazienti femmine di 16-26 anni. Il vaccino è sottoposto attualmente alla Fase III e l'azienda ha programmato di presentare la Biologics Licence Application all'FDA nel 2013.
(Fonte MSD press release)

3 novembre 2013

Jetrea raccomandato da NICE

Alcon, seconda più grande divisione di Novartis, ha comunicato il 23 ottobre che  il NICE (National Institute for Health and Care Excellence) ha raccomandato Jetrea (ocriplasmina) come opzione di trattamento efficace per pazienti con trazione vitreomaculare anche associata a foro maculare.
(Fonte Novartis Press Release)

Bristol-Myers Squibb in epatite C

Bristo-Myers Squibb ha annunciato ieri la richiesta di una New Drug Application alla Pharmaceutical and Medical Devices Agency, Japan, per il primo regime terapeutico privo di interferone e ribavirina indirizzato a pazienti con epatite C cronica. La richiesta è basata sui risultati di un trial di Fase III, il quale dimostra che il trattamento di 24 settimane con daclatasvir e asunaprevir ha raggiunto una risposta virologica sostenuta 24 settimane dopo la fine del trattamento di 84,7% in pazienti giapponesi con epatite cronica che erano intolleranti o non responders alle terapie con interferone. Questi risulatati verranno comunicati il 5 novembre durante li 64th AnnualMeetinfg of the American Association for the Study of Liver Disease (AASLD)
 (Fonte BMS Press Release)

2 novembre 2013

DMT2 e aumento del rischio di mortalità

E' stata pubblicata (British Journal of Diabetes and Vascular Desease) una metanalisi degli studi dal 1990 al 2010 sulla mortalità nei pazienti DMT2 (35 studi considerati, 220,689 pazienti di diverse etnie, follow-up medio 10.7 anni) Scopo dello studio è definire il rischio relativo di morte per tutte le cause e mortalità specifica per questi pazienti. Lo studio conclude che il Diabete di tipo 2 aumenta il rischio di morte del doppio, e la causa di morte principale è rappresentata da malattia macrovascolare (cardiovascolare e stroke)
(Fonte Medscape)