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22 dicembre 2013

Hanmi non ha infranto il brevetto di Nexium, secondo una corte statunitense

Una Corte di Appello statunitense ha deciso giovedi che il nuovo farmaco di Hanmi Pharmaceuticals non infrange il brevetto di Nexium di AstraZeneca, poichè l'azienda sud coreana ha utilizzato salificazioni diverse. AstraZeneca ha dichiarato che dissente rispettosamente con la decisione della corte e sta valutando altri interventi, incluso un ulteriore appello.
(Fonte Reuters)

PegIntron Selectdose.

Il 18 dicembre FDA ha approvato una nuova penna per iniezione preriempita a doppia camera usa e getta, PegIntron Selectdose (peginterferon alfa-2b)
(Fonte FDA)

Sandoz inizia studio di Fase 3 con biosimilare di Humira

Sandoz il 19 dicembre ha annunciato uno studio clinico di Fase 3 con la sua versione biosimilare di adalimumab (Humira di AbbVie), il trattamento più utilizzato per numerose patologie autoimmuni, inclusa l'artrite reumatoide, psoriasi e morbo di Crohn. Lo scopo dello studio è dimostare l'equivalenza del prodotto di Sandoz versus Humira in pazienti con psoriasi a placchje da moderata a severa
(Fonte FiercePharma)

19 dicembre 2013

Bayer intende acquisire Algeta ASA

Il gruppo Bayer sta pianificando un rafforzamento del suo portfolio in ambito oncologico con l'acquisizione dell'azienda farmaceutica norvegese Algeta ASA. L'azienda tedesca ha già collaborato con successo con Algeta per lo sviluppo e la commercializzazione di Xofigo, un farmaco oncologico. L'acquisizione attribuirebbe a Bayer il totale controllo sul farmaco. Xofigo ha ottenuto l'approvazione alla commercializzazione in Europa in novembre 2013. Bayer intende continuare a lavorare in collaborazione con il team di Algeta.
(Fonte Bayer press release)

Nuove linee guida per il management dell'ipertensione

Eight Joint national Committee (JNC 8) ha pubblicato le nuove linee guida per il management dell'ipertensione nell'adulto. Tra le raccomandazioni, nei pazienti di 60 anni e oltre, iniziare il trattamento a pressione saguigna sistolica >150 mm Hg o diastolica >90 mm Hg e trattare per abbassarla al di sotto di questi limiti; nei pazienti <di 60 anni, l'inizio del trattamento e i target pressori dovrebbero essere 140/90 mm Hg, gli stessi utilizzati per pazienti >18 anni con malattia renale cronica (CKD) o diabete; in pazienti non neri con ipertensione, il trattamento iniziale potrà essere un diuretico tiazidico, un CCB (calcium-channel blocker), un ACE inibitore o un ARB (angiotensin-receptor blocker), mentre in generale nella popolazione nera, la terapia iniziale potrà essere un diuretico tiazidico o un CCB; in pazienti >18 anni con CKD, la terapia iniziale o in aggiunta dovrà essere un ACE inibitore o un ARB, senza distinzione per la razza o la storia del diabete.
(Fonte Medscape)

Altri particolari sulla transazione AstraZeneca Bristol-Myers Squibb

AstraZeneca, nell'accordo con BMS, oltre al controllo dei farmaci diabetologici, rileverà anche due strutture di produzione negli Stati Uniti, inclusa quella ottenuta nella acquisizione di Amylin avvenuta l'anno scorso.
La transazione tra AstraZeneca e BMS riguarda i farmaci orali Onglyza, Kombiglyze, Forxiga, Bydureon e Byetta.
(Fonte FiercePharma)

AstraZeneca acquisterà la partecipazione di BMS nella joint venture nel diabete

AstraZeneca ha accettato di acquistato la partecipazione di BMS nella joint venture nel diabete. L'operazione, annunciata oggi, consentirà ad AstraZeneca di aumentare il proprio portfolio e fornirà a BMS nuove possibilità di investimento in altre aree, come l'oncologica.
(Fonte Reuters)

Bristol-Myers Squibb e AstraZeneca joint venture nel diabete: possibili cambiamenti

Bristol-Myers Squibb secondo alcune voci sarebbe vicina ad un accordo per vendere le sue holdings nella joint venture nel diabete al partner AstraZeneca. La transazione potrebbe segnare una brusca inversione nella strategia di BMS: l'anno scorso l'azienda ha aumentato il suo impegno nel diabete attraverso l'acquisto di Amylin Pharmaceuticals, che è stata poi incorporata nella partnership con AstraZeneca. 
Comunque, le vendite derivanti da questo accordo non sono state soddisfacenti per Bristol, che sembrerebbe meno convinta di AstraZeneca circa le possibilità di questo mercato.
(Fonti Seeking Alpha, The Wall Street Journal)

Sanofi e Regeneron annunciano la collaborazione con ACC per il programma clinico di alirocumab

Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals, Inc hanno annunciato oggi una collaborazione innovativa con l'American College of Cardiology (ACC) volta a migliorare la ricerca clinica con alirocumab, un anticorpo monoclonale sperimentale che agisce su PCSK9 (proprotein convertase subtilisin/kexin type 9), che contribuisce ai livelli di colesterolo LDL circolante.
Lo sviluppo di alirocumab è il risultato di una collaborazione tra Sanofi e Regeneron.
Secondo i termini dell'accordo, ACC applicherà le sue competenze nella ricerca clinica e utilizzerà i propri registri per identificare i pazienti che possano essere candidati adatti per il lavoro clinico di Fase 3 ODYSSEY OUTCOMES. Questo programma di arruolamento (Data Driven Trial Recruitment Program) è un nuovo approccio per identificare e arruolare pazienti per i trial clinici. Ulteriori attività che nasceranno da questa collaborazione il programma educazionale sia per i medici che per i pazienti al fine di implementare la conoscenza e la comprensione del valore della ricerca clinica.
(Fonte Sanofi press release)

18 dicembre 2013

FDA approva Anoro Ellipta nella COPD

FDA ha approvato oggi Anoro Ellipta (umeclidinium e vilanterol polvere per inalazione) somministrato una volta al giorno per la terapia di mantenimento a lungo termine in pazienti con COPD (Chronic Obstructive Pulmonary Diesase). Il prodotto è una combinazione di umeclidinium, un anticolinergico inalatorio, e il vilanterolo, un beta2 agonista long.acting. 
La sicurezza e l'efficacia di Anoro Ellipta è stata valutata su più di 2400 pazienti con diagnosi di COPD. Coloro che hanno assunto il trattamento, confrontato con il placebo, hanno mostrato un miglioramento della funzione polmonare. Il farmaco non è approvato per il trattamento dell'asma, non essendo stato valutato il beneficio in questa patologia.
(Fonte FDA press release)